La famiglia


Fino alla metà degli anni ’70 del Novecento, la famiglia era di tipo patriarcale, cioè il marito era il capofamiglia.
Quindi quando le donne si sposavano, passavano dalla tutela esercitata dal padre a quella del marito, perdevano il cognome paterno e prendevano quello del marito.
Il marito decideva ogni questione relativa alla famiglia, compresi gli aspetti economici, dove vivere, potestà sui figli, studi dei figli.
Nel 1956 viene abolito lo “ius corrigendi”, cioè il diritto dell’uomo di “educare e correggere”, anche con l’uso della forza, la moglie e i figli.
Nel 1969 viene dichiarato incostituzionale l’articolo 559 del codice penale che puniva unicamente l’adulterio della moglie.
1975 nuovo diritto di famiglia: Legge 151 prevedeva parità tra i coniugi (come da art. 29 cost.), stessi diritti e doveri in famiglia, potestà genitoriale, abrogata dote, comunione dei beni salvo diversi accordi, la moglie aggiunge il cognome del marito al suo, decisione comune in tema di educazione dei figli e conduzione vita familiare, decisioni familiari.

Simona Sforza
Democratiche Municipio 7

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One comment on “La famiglia

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