Nuove costruzioni in via Cancano? Difendiamo il parco delle Cave!


di Rosario Pantaleo, consigliere comunale (articolo pubblicato su il Diciotto)

Dell’area di Via Cancano/Via delle Forze Armate 314 (che si affaccia sul Parco delle Cave) abbiamo parlato varie volte su questo mensile (il diciotto, ndr). Ne abbiamo parlato di recente ma anche dieci anni fa quando una richiesta di costruire residenze e residence venne presentata al Comune ma a cui il Consiglio di Zona 7 dell’epoca (anche a seguito di mie sollecitazioni sul tema) dette un parere negativo. Ora la stessa società (Lake Parks srl) è tornata a farsi sentire in maniera “importante” sul tema presentando un progetto che prevede la costruzione di tre palazzine di 9,10,11 piani oltre che una media struttura di vendita del marchio Lidl.

Abbiamo già scritto sul tema esprimendo perplessità su questa iniziativa, ed ora il timore è che il piano edilizio possa procedere “senza colpo ferire”. L’intervento in sé ha tutti i crismi urbanistici per poter essere realizzato in quanto la proprietà possiede i diritti volumetrici per costruire nelle superfici richieste ma…non va bene…

Non va bene perché il luogo è molto critico e, addirittura, ancora più delicato di quello di Via Pompeo Marchesi/Via Taggia dove, anni fa, venne deliberata la costruzione di un grande complesso residenziale. In quel caso la distanza dalle cave (nello specifico la cava Casati) era superiore a quella che ora si verrebbe ad avere visto che la previsione è di avere tre palazzine che si affaccerebbero direttamente sulla cava Cabassi e sul Parco delle cave.
Inoltre il traffico che andrà a generarsi non sarà, certamente, favorevole sia all’ambiente che alla dinamica di una circolazione che, ovviamente, non migliorerà la qualità della vita. Così come non sarà a favore per l’ambiente la presenza di inquinamento sonoro e luminoso che si riverbererà sul parco stesso.
La presenza di un nuovo punto di vendita, per di più, affiancato all’attuale presenza del CarreFour, aumenterà il traffico e la presenza di persone certamente in un’area molto sensibile.

Per meglio ragionare su questo tema ed ottenere una presa di posizione da parte dell’Amministrazione Comunale sul tema, ho presentato da tempo una Mozione in Consiglio Comunale per ricordare che il Parco delle Cave è uno dei luoghi maggiormente iconici presenti nella città di Milano in termini qualità ambientale, inserito all’interno dell’area agricolo-ambientale ed ecologica del più vasto Parco Agricolo Sud Milano.
Per ricordare il contesto urbanistico in cui questo intervento verrebbe inserito, è opportuno ricordare che nell’intorno sono presenti ambiti di residenzialità diffusa quali i grandi complessi residenziali di Via Mar Nero, Via Nikolajevka, Via delle Forze Armate, Via Pompeo Marchesi, Via Quarti ed altri ancora di nuova e “vecchia” costruzione.
Nel rispetto dei diritti edificatori della proprietà dell’area si rileva la necessità di salvaguardare un’area ecologica fondamentale per l’Amministrazione Comunale al fine di custodirla in maniera ottimale rispetto all’ipotesi di costruzione, oltre alla parte commerciale, di tre palazzine di 9, 10 ed 11 piani che si possono naturalmente considerare fuori dal loro contesto rimanendo a ridosso della Cava Cabassi, con evidenti riflessi sulla fauna presente e sulla fruibilità ambientale-paesagistica del Parco stesso.
Pertanto, al fine di riflettere ed operare per la migliore decisione ho ritenuto opportuno fare una serie di proposte che spero vengano portate in discussione, a breve termine, in Consiglio Comunale al fine di evitare che il progetto per l’edificazione prevista si mantenga con l’invasività ad oggi prevista e come sopra descritto.
Pertanto, al fine di contenere le problematiche a venire, ho ritenuto opportuno e fondamentale indicare:

  1. in sei piani fuori terra l’altezza massima accettabile per le previste residenze al fine di uniformare quanto edificabile alla palazzina di Via delle Forze Armate 316, di sei piani, che si inserisce senza particolari evidenze negative nel contesto residenziale/ambientale e paesaggistico che si affaccia sul parco;
  2. di fare in modo che l’ingresso e l’uscita dei veicoli dal complesso residenziale non utilizzi la via Cancano al fine di evitare condizioni di problematicità di sicurezza anche ambientale per il raggiungimento del Parco delle Cave attraverso questo percorso;
  3. di trasferire le volumetrie residuali, non utilizzate in questo intervento, per essere utilizzate dall’operatore in altre aree della città evitando quelle strategiche del parco e, anche, al fine di non incorrere nell’edificato invenduto come accaduto per le villette presenti all’ingresso del lato via Milesi;
  4. di valutare, infine, che gli oneri di urbanizzazione vengano utilizzati per l’edificazione di una struttura che possa essere fruita da associazioni legate alla realtà territoriale in ambito, ad esempio, di assistenza a persone con disabilità.

La situazione è delicata, e non va sottovalutata ma risolta, in maniera equilibrata per il bene di tutti i cittadini, soprattutto i residenti, i fruitori del parco e per l’equilibrio ambientale in generale.

Aggiornamento

Il Comune di Milano ha concesso il permesso a costruire per l’edificio del nuovo supermercato a marchio Lidl ed ha cominciato a demolire alcuni dei manufatti posti nell’area di proprietà Lake Parks srl.
Questo è il primo passo per proseguire poi con il secondo permesso a costruire, che non risulterebbe ancora rilasciato dal Comune di Milano, relativo alla parte residenziale.
Al momento sappiamo che le altezze si sono ridotte nel senso che i previsti 30 piani complessivi per le tre palazzine sono ora ridotti a 26. Ovviamente continuerò a chiedere che si possa trovare una modalità di interlocuzione con la proprietà per arrivare ad un massimo di 18 piani complessivi.

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