Area ex Trotto: un’opportunità per un quartiere a vocazione sportiva


Alleghiamo il comunicato del PD Milano 7 sul tema dell’area ex Trotto e della sua destinazione d’uso, contenente la nostra posizione in merito.

Nel Municipio 7 è presente un’area di rilevante importanza storica e urbanistica legata all’attività ippica: si tratta del complesso ex Trotto di proprietà, la SNAI S.p.A. e la Trenno S.r.l..

 

Una breve cronistoria

Sul finire del 2012 l’attività agonistica dell’Ippodromo del trotto venne sospesa dalla proprietà a tempo indeterminato a causa dell’incidenza dei costi rapportata alla diminuita partecipazione del pubblico che aveva reso sovradimensionati gli impianti.
Per salvaguardare posti di lavoro a rischio con l’interruzione dell’attività, nel maggio 2014 venne siglato tra il Comune di Milano, la SNAI S.p.A. e la Trenno S.r.l. un “Protocollo d’Intesa” per la riattivazione del trotto su un’altra area della stessa proprietà nota come “pista Maura” (già utilizzata come pista di allenamento per il galoppo) e per la riqualificazione delle aree dismesse dell’ex Trotto in conformità con le funzioni e i parametri urbanistici previsti dal PGT.

Una prima proposta di riqualificazione, presentata dalla SNAI, è stata respinta dalla Commissione del Paesaggio del Comune e la proprietà ad oggi non ha presentato altri progetti per l’area.

 

Lo stato di fatto

Le aree da riqualificare, oggi in stato di abbandono, consistono in due lotti:

  1. sul lato Nord di Via dei Rospigliosi l’area dell’ex ippodromo del trotto, adiacente allo Stadio, aventeuna superficie di circa 130 000 mq;
  2. sul lato Sud l’area dell’ex Centro di Allenamento del trotto, di circa 20 000 mq.

In entrambi i lotti vi sono alberature e strutture di servizio realizzate negli anni ’30 di notevole interesse storico/ambientale/paesaggistico che, seppur non ritenute meritevoli di vincolo monumentale da parte della Commissione Regionale, sono ancora sotto esame da parte della Soprintendenza.

 

L’interesse pubblico al primo posto

Il Partito Democratico del Municipio 7 ritiene che sia di sicuro interesse pubblico evitare il consumo di suolo e che le aree in cui una funzione urbana ha cessato di essere attiva debbano essere recuperate per altre funzioni. Ma è anche d’interesse pubblico salvaguardare un ambito che da oltre un secolo si è caratterizzato per una forte vocazione allo spettacolo sportivo che riteniamo debba essere mantenuta anche in altre forme.

importante attrazione turistica, inclusa in diversi itinerari di visita della città per la sua spettacolare architettura e, da molti anni, teatro di

Riteniamo quindi necessario recuperare la maggior parte dell’area della pista per consentire l’adeguamento dello Stadio rispetto alle nuove esigenze di gestione, per valorizzare altre attività sportive giovanili quali rugby, polo e calcio dilettantistico o altre funzioni connesse al mondo dello sport.
Sosteniamo inoltre che l’intervento debba superare il 50% della superficie per spazi a verde fruibili dai cittadini in entrambe le aree.

 

I prossimi passi che proponiamo

La strategia che proponiamo per raggiungere tali obiettivi prevede che il Comune, in fase di trattativa con la proprietà, richieda:

  1. di procedere con un piano attuativo distinto per ciascuno dei due lotti ubicati a Sud e a Nord di Via dei Rospigliosi. Si otterrà così che la proprietà sia obbligata a cedere per la dotazione di aree a verde e servizi di interesse pubblico di ciascun lotto almeno il 50% della singola superficie territoriale;
  2. il trasferimento di parte della volumetria prevista per il lotto dell’ex Ippodromo del Trotto su un’altra area esterna dismessa o non utilizzata, anche pubblica. Tale area dovrebbe essere possibilmente localizzata all’interno del Municipio 7, compatibilmente con la tipologia di contesto, di adeguata vicinanza ai collegamenti del TPL e che non consumi suolo agricolo.

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