Per una cintura verde dell’Ovest Milano


Natura, agricoltura, spazi aperti di libertà, forma del paesaggio, connessioni ecologiche, agrobiodiversità e resilienza.

Il contesto: la cintura verde dell’Ovest MIlano 
Il territorio più distante dal centro storico milanese della Zona 7 si caratterizza come un’area urbana attraversata da due millenarie radiali (Via Novara e Via delle Forze Armate) e dalla più recente Tangenziale Ovest. In questa parte di città convivono ancora elementi caratteristici del passato rurale milanese. Nonostante l’intensa cementificazione, sono ancora riconoscibili i centri storici di alcuni antichi comuni: Figino, Quinto Romano, Quarto Cagnino, Baggio, Muggiano, Assiano e Trenno. Questi centri si compenetrano con importanti enclave agricole come l’ambito di Vighignolo e Il parco dei fontanili di Rho.  Il parco dei fontanili e il tratto meridionale della Valle dell’Olona, Castellazzo di Rho e Nerviano offrono forse l’unica occasione di collegamento con il Parco delle Groane.

 

Le opportunità: periferie degradate o valore per la città
Si tratta di territori che posseggono  ampie risorse risorse di valorizzazione ambientali  non rinnovabili e indispensabili per la qualità della vita urbana. La trasformazione è in parte già in atto, e riguarda l’ecoambiente nella sua globalità: le attività, il paesaggio, il tessuto insediativo, i percorsi e le connessioni, il regime delle acque di superficie e di falda, etc.; e che, infine, deve coinvolgere tutti i soggetti: gli agricoltori, le amministrazioni pubbliche, gli enti di gestione e di controllo delle acque e del suolo e i cittadini e le loro associazioni.

 

Alcuni importanti risultati raggiunti
Rinnovo della convenzione per la gestione e lo sviluppo del Boscoincittà
Promozione del progetto “Filiere Agroalimentari sostenibili e Comunità locali” nel Parco Agricolo Sud Milano e adesione al “Comitato Amministrazioni sostenibili”
Adesione al Progetto “Parco dei 5 Comuni”
Restauro e riqualificazione della cascina Linterno.
Avvio della riqualificazione della Cava Ongari Cerutti
Realizzazione progetto pane del Parco delle Cave
Inaugurazione orti pubblici in via Bentivoglio
Patrocinio al campo estivo nel Parco delle Cave con attenzione ai ragazzi con famiglie in difficoltà
Avvio delle procedure e delle attività di caratterizzazione propedeutiche alla bonifica della piazza d’Armi
Estensione della raccolta differenziata alla frazione umida, portando Milano dal 35% al 54%, prima citta in Europa sopra il milione di abitanti , insieme con Vienna

 

Ma vogliamo continuare a cambiare. Come?

Mettendo al centro di ogni intervento il valore delle risorse naturali sul piano economico e culturale, che implica concepire l’ambiente come un patrimonio da valorizzare e nel contempo luogo di incontro dei cittadini con la natura. L’idea per la quale investire nel verde sarebbe un vezzo subordinato a scelte amministrative ritenute più importanti, in una fase di crisi economica contrasta con le nuove esigenze cittadine sollevate dalla stessa crisi. Riducendosi le opportunità per le famiglie di trascorrere il tempo libero fuori Milano, investire nella qualità del verde diventa una delle risposte possibili che la politica dà alle difficoltà economiche delle famiglie, e si somma ai nuovi utilizzi che che si possono sviluppare solo pensando al verde come patrimonio della città in quanto tale, in una logica condivisa e portata avanti nel tempo nell’interesse della città da amministrazioni di differente orientamento orientamento politico.

Con tre linee di intervento principali:
·         Sviluppare le connessioni ecologiche e completare il sistema del verde di cintura periurbana, a partire dalla rinaturalizzazione delle aree marginali più degradate, quale elemento strutturale della città metropolitana – Parco Ovest. Nella convinzione che una bassa infrastrutturalità rende i costi di realizzazione più coerenti con fondi e le risorse effettivamente disponibili, ma anche per ottenere una migliore qualità paesaggistica
·         Portare le aree per la fruizione di verde pubblico nelle sue diverse funzioni, in sinergia con le aree di produzione agraria e con l’abitato.
·         Completare la pianificazione attuativa del Parco Sud con la formazione dei previsti Piani di Cintura Urbana

 

Con 10 impegni e obiettivi 
1.       Prima apertura parziale e controllata della cava Ongari Cerutti, verso il completamento del progetto di recupero
2.       Istituzione di una Autority che sovraintenda alla gestione dei parchi della città metropolitana e valuti con attenzione i vantaggi di costi e risultati derivanti dalla gestione diretta del verde
3.       Sostenere la riconversione biologica dell’agricoltura e le diversità colturali: agrobiodiversità
4.       Prendersi cura dei terreni  e combattere le frodi alimentari
5.       Incentivare le imprese agricole che trovano la loro dimensione di produzione colturale, senza dover ricorrere a finanziamenti continuativi: Agricoltura trasformativa
6.       Orientare la grande distribuzione ai fini della sicurezza alimentare e favorire il consumo locale dei prodotti agricoli attraverso la rete dei Gruppi di Acquisto Solidale e il commercio equo e solidale
7.       Caratterizzare le grandi aree non edificate del Palasport, Trotto, Piazza d’armi, a partire da un’attenta valutazione degli elementi storici che le contraddistinguono, per ottenere servizi e funzioni pubbliche di rilievo di scala metropolitana
8.       Attuare una revisione del PGT che garantisca la effettiva partecipazione dei cittadini in tutte le operazioni di ristrutturazione e trasformazione urbanistica e preveda l’utilizzo della perequazione urbanistica per l’acquisizione di tutte le aree destinate alla formazione della “città pubblica”
9.       Estendere ulteriormente la raccolta differenziata tramite la rete di punti di conferimento dell’olio esausto in città, allargando la collaborazione ad altri operatori della grande distribuzione organizzata
10.   Calcolare e rigenerare  il valore delle risorse naturali consumate attraverso l’inserimento di tale valore nelle previsioni di spesa del bilancio comunale: bilancio ambientale
Milano, dicembre 2015

 

Aderiamo alla campagna di sensibilizzazione in occasione della Conferenza di Parigi COP21 sul clima, perché non abbiamo un pianeta B

 

ALCUNI DATI
Piano di Cintura Urbana n. 1 – Il Bosco in città
Azzonamento del Piano Territoriale di Coordinamento (art 26)    ha 997,31
Sub-zona impianti sportivi e ricreativi (art 36)    ha 145,16 (14,56%)
Sub-zona parchi urbani (art 36)    ha 405,24 (40,63%)
Sub-zona cave cessate (art 37)    ha 4,43 (0,44%)
Superficie agricola del comparto    ha 442,48 (44,37%)

 

LINK UTILI

 

Settore agricoltura del Comune di Milano

 

 

Città Metropolitana – Parchi
Parco Agricolo Sud Milano

 

 

Centro di Forestazione Urbana per il Boscoincittà

 

Italia Nostra – Relazione di gestione della Cava Ongari Cerutti

 

Cascina Linterno

 

 

Radio Popolare – Itinerari consigliati

One comment on “Per una cintura verde dell’Ovest Milano

  1. […] Bandiera del PD alla mano, siamo scesi ancora una volta in piazza, in questo weekend, per continuar... https://pdmilano7.wordpress.com/2015/12/14/un-weekend-in-piazza

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