Sortirne insieme: ecco cosa possiamo fare


di Lorenzo Zacchetti*

La prova che stiamo affrontando è veramente molto dura, da tutti i punti di vista.
Chiusi in casa da due settimane, è inevitabile essere storditi dalle informazioni contraddittorie, da polemiche politiche evitabilissime che nemmeno in questo caso ci vengono risparmiate e soprattutto dall’inquietante contabilità quotidiana di contagi e decessi.
Credo tra l’altro che sia inutile continuare a insistere su statistiche la cui affidabilità non è del tutto certa, come spiego meglio in questo articolo.
Oltre all’angoscia ci sono tanti problemi pratici, perché è ovvio che questo blocco delle attività lavorative comporterà un prezzo altissimo in termini di aziende fallite, lavoratori disoccupati e famiglie in crisi.
Bisogna mantenere i nervi saldi e, come in una difficile scalata montana, puntare i piedi sui piccoli punti dove la roccia è più salda.
Ho quindi trovato utile mettere ordine ed elencare una serie di informazioni e risorse che nella confusione generale rischiamo di perdere.
Soprattutto, è necessario non farsi travolgere dalla sensazione di impotenza: qualcosa si può ancora fare, sapendo come.

USCIRE DA CASA CON L’AUTOCERTIFICAZIONE

Sul sito del Ministero dell’Interno è stato pubblicato il nuovo modulo da stampare e compilare in occasione degli spostamenti che non si possono evitare.
I cambiamenti sono stati tanti, ma bisogna stare attenti, perchè i moduli vecchi non sono più validi e si rischiano sanzioni pesanti. Il modulo da usare adesso lo trovate qui:

USCIRE DAL COMUNE PER FARE LA SPESA

Tante persone mi hanno chiesto se fosse possibile fare la spesa a Cesano Boscone o a Settimo Milanese, viste le lunghe code che ci sono fuori dai supermercati in città.
ì può fare, ma solo in caso di comprovata necessità.
La risposta completa la trovate, insieme a tante altre, su questo documento della Presidenza del Consiglio.

PUOI RICEVERE LA SPESA A DOMICILIO

Il Comune di Milano ha censito tutti i negozi che offrono il servizio e li ha inseriti in una mappa che trovate qui.
Inoltre, il Comune ha realizzato sette “hub” temporanei, per organizzare al meglio la consegna della spesa a domicilio.

PUOI RICEVERE I FARMACI A DOMICILIO

Per motivi di lavoro, ho scoperto che esiste questo servizio offerto da una società privata, che solitamente è a pagamento ma che fino al 3 aprile sarà gratuito.
Quindi ve lo segnalo con piacere.

I SOSTEGNI PER GLI OVER 65

Diversi soggetti privati collaborano con il Comune di Milano a “Milano Aiuta”, un servizio pensato per le persone con più di 65 anni, che fin dall’inizio di questa emergenza sono state costrette a stare in casa,  e per le persone fragili in generali.
Sono stati predisposti una serie di aiuti concreti per la gestione di spesa, farmaci, animali domestici e molto altro.
Trovate ogni dettaglio qui.

PUOI SAPERE QUANDO VERRA’ SANIFICATA LA TUA VIA

Amsa già da alcuni giorni sta procedendo con interventi di pulizia straordinaria. Il calendario di questi interventi, via per via, è disponibile a questo link.

NON SEI DA SOLO/A

Accanto ai servizi pubblici, Milano vanta una nobile tradizione di solidarietà poggiata su Terzo Settore e volontariato.
In questa fase difficile c’è bisogno di uno sforzo in più.
Sia Casa Comune (associazione della quale ho il piacere di fare parte) che la Casa dei Diritti hanno messo in campo progetti straordinari.
Potete leggere di più su questo articolo.

Un altro esempio molto interessante è il Fondo di Comunità costituito dal Laboratorio di Quartiere Giambellino Lorenteggio per dare un sostegno concreto a chi ne ha bisogno.

PUOI RICEVERE SOSTEGNO PSICOLOGICO

Non vergognamoci di avere paura, di essere fragili.
Essendo umani, può capitare in qualunque momento della vita. In uno come questo, è ancora più probabile che accade.
L’Istituto Italiano di Psicoanalisi di Gruppo propone gratuitamente sedute di sostegno a distanza per operatori sanitari, pazienti COVID-19 e loro familiari, nonché cittadini in difficoltà.
Per sapere come usufruirne, potete leggere qui.

C’è inoltre il servizio attivato dall’Ordine degli Psicologi della Lombardia, che trovate qui.

SE SEI UNA DONNA VITTIMA DI VIOLENZA, PUOI RICEVERE AIUTO

Un problema che non cessa certo di esistere è la violenza sulle donne. Anzi, l’obbligo di rimanere in casa può trasformarsi in un grave pericolo per chi sta vivendo questo incubo.
E’ importante sapere e far sapere che i servizi a tutela delle donne rimangono operativi. Oltre al numero verde 1522, ci sono i servizi di zona che si possono contattare a questi recapiti.

PUOI AIUTARE IL PROSSIMO, CONDIVIDENDO IL WI-FI

In questa fase, la connessione Internet è davvero un bene prezioso. Serve per rimanere in contatto con i nostri cari, per chi può lavorare da casa e anche ai ragazzi per seguire le lezioni a distanza, evitando così di perdere la seconda parte dell’anno scolastico.
Ma quello che spesso consideriamo scontato, non sempre lo è: non tutti possono permettersela e, in ogni, l’elevato numero di persone connesse alla Rete mondiale sta creando diversi problemi di funzionalità.
I nostri “vicini di casa” del Municipio 8 hanno avuto una bella idea, invitando i condomini a condividere la connessione wireless con un semplice foglio da appendere nei palazzi.
Basta poco, un foglio come realizzato dai colleghi, per fare una cosa importante.

CONDIVIDIAMO ANCHE IDEE E ENERGIE

Allo stesso modo, sarebbe molto importante darsi una mano nelle cose semplici, ma che possono fare la differenza.
Fare la spesa per chi non può uscire, sincerarsi delle condizioni di chi vive da solo, fare il possibile per andare incontro alle necessità delle persone più fragili: con tutto il tempo che abbiamo a disposizione in questo periodo, dedicarne un po’ agli altri fa bene a tutti. Anche in questo caso, basta appendere negli spazi comuni dei condomini un foglio semplice, ma utile, come quello elaborato dal Municipio 3 (anche questo funziona meglio del nostro).
A Cascina Merlata si sta sperimentando un’idea interessante: il frigorifero condominiale per evitare le code al supermercato.

RIAPPROPRIAMOCI DEL NOSTRO TEMPO

Sperando di poter tornare presto alle nostre abitudini sociali, a partire dal lavoro, in qualche modo dobbiamo riappropriarci del tempo che siamo costretti a vivere chiusi in casa. Ognuno ha il suo modo di farlo, ma è importante sapere come.
leggere e informarsi è importante e piacevole. Molti lo fanno online, ma c’è chi ancora preferisce il formato cartaceo. Le edicole sono tra le attività ancora aperte e alcune di esse fanno anche consegne a domicilio. L’elenco lo trovi qui.

Per chi ama gli audiolibri, la Rai ha messo gratuitamente a disposizione un centinaio di titoli di vario genere dal suo vasto catalogo. L’elenco lo trovate qui.

Allo stesso modo, la Fondazione Cineteca di Milano ha reso gratuito il suo catalogo in streaming dei film. Per usufruirne, basta registrarsi sul sito.

Poi, ovviamente, c’è la musica, che fa sempre bene allo spirito.
Ognuno ha i suoi gusti, io ho provato a immaginare questa cosa: se questi surreali giorni che stiamo vivendo fossero un film, quale potrebbe essere la colonna sonora?
Ho raccolto in una playlist un po’ di canzoni che sto ascoltando in questo periodo e altre che potrebbero essere a tema.

Inevitabilmente, questo elenco è parziale.
Per fortuna, ci sono tante persone che si stanno mettendo a disposizione della collettività. Alcuni lo fanno a titolo volontaristico, altri per professione: soprattutto in questa fase, abbiamo bisogno di tutto.
Vi prego quindi di segnalare iniziative analoghe, così da arricchire la lista.
Mai come oggi, abbiamo bisogno l’uno dell’altro.

Don Lorenzo Milani ci ha lasciato in eredità una frase celebre “Ho imparato che il problema degli altri è uguale al mio. Sortirne tutti insieme è politica. Sortirne da soli è avarizia”.
Oggi uscirne da soli è diventato impossibile, perchè questo virus rischia di rendere ognuno di noi al contempo sua vittima e suo complice.
C’è una realtà che non si può più ignorare: il destino degli altri è anche il nostro.

*Consigliere del Municipio 7

Cura Italia. Nessuno sarà lasciato solo

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