L’Otto Marzo insieme: il lungo cammino dei diritti delle donne


Le leggi delle donne che hanno cambiato l’Italia
a cura di Simona Sforza
coordinatrice democratiche Municipio 7 – Milano

Il diritto di voto alle donne
Le italiane iniziarono a rivendicare il diritto al voto nel 1861, chiedendo l’estensione a tutte le donne di tutti i diritti che erano già concessi nei territori in cui vigeva il codice austriaco (era previsto il voto per procura. Non si approdò a nulla e quindi le “emancipazioniste” diedero vita al movimento suffragista italiano… continua

La tutela lavoratrici e delle lavoratrici madri
Nel 1901 il governo propose il progetto di legge elaborato dal ministro Carcano, molto ridimensionato rispetto a quello Kuliscioff. Il partito socialista cercò di fare passare il “progetto Kuliscioff”, ma nel 1902, la legge 242 Carcano sull’uso della forza lavoro femminile fu promulgata, solamente con poche modificazioni. La legge non poteva essere applicata nel settore agricolo, non fissava alcuna limitazione dell’orario lavorativo per le donne adulte, e tutelava il riposo in caso di maternità, ma senza stabilire nessuna garanzia per il salario… continua

La Costituzione e le donne
ART. 3 – Tutti i cittadini hanno pari dignità sociale e sono eguali davanti alla legge, senza distinzione di sesso, di razza, di lingua, di religione, di opinioni politiche, di condizioni personali e sociali.
E` compito della Repubblica rimuovere gli ostacoli di ordine economico e sociale, che, limitando di fatto la libertà e l’eguaglianza dei cittadini, impediscono il pieno sviluppo della persona umana e l’effettiva partecipazione di tutti i lavoratori all’organizzazione politica, economica e sociale del Paese… continua

Gli anni Cinquanta
1956: con sentenza della Corte di Cassazione, abolizione giurisdizionale dello ius corrigendi (art. 571 c.p.) (facoltà in capo al marito di colpire fisicamente la moglie che a suo insindacabile giudizio sbagliava), ossia il potere educativo e correttivo del pater familias che comprendeva anche la coazione fisica… continua

Gli anni Sessanta
1960: accordo sindacale che abolisce ogni qualificazione specificatamente femminile nei contratti di lavoro.
Legge 1859 del 31 dicembre 1962: istituzione e ordinamento della scuola media statale.
Legge 66 del 9 febbraio 1963: diritto delle donne di accedere a tutte le cariche, professioni e impieghi pubblici, compresa la magistratura… continua

Gli anni Settanta
Legge 898 del 01/12/1970: “Disciplina dei casi di scioglimento di matrimonio”, introduttiva del divorzio nella legislazione italiana.
Legge 300 del 20 maggio 1970: statuto dei lavoratori… continua

La famiglia
Fino alla metà degli anni ’70 del Novecento, la famiglia era di tipo patriarcale, cioè il marito era il capofamiglia. Quindi quando le donne si sposavano, passavano dalla tutela esercitata dal padre a quella del marito, perdevano il cognome paterno e prendevano quello del marito. Il marito decideva ogni questione relativa alla famiglia, compresi gli aspetti economici, dove vivere, potestà sui figli, studi dei figli…continua

Autodeterminazione femminile
È la scelta delle donne nel campo della sessualità e della riproduzione, se, quando avere figli, la possibilità di decidere sul proprio corpo.
L’essere consapevoli della propria vita, della libertà e della responsabilità verso gli altri… continua

Il cammino verso la Legge 194
Al principio fu la battaglia contro una delle più evidenti espressioni dell’assetto patriarcale della società. Un movimento che si batté per garantire alle donne l’accesso all’aborto, libero, assistito e gratuito. Una pratica che era clandestina, esisteva, veniva gestita in modo diverso a seconda delle condizioni e delle disponibilità economiche della donna, tra ginecologi, ostetriche e mammane. Differenze di classe e di censo che decidevano della salute della donna… continua

Anni Ottanta
Legge 442 del 05/08/1981: Eliminazione del delitto d’onore;
1981 è stato abolito anche il matrimonio riparatore che prevedeva l’estinzione del reato di violenza carnale nel caso in cui lo stupratore di una minorenne accondiscendesse a sposarla, salvando l’onore della famiglia… continua

Matrimonio riparatore
Il matrimonio riparatore era una soluzione adottata per salvaguardare l’onore delle persone coinvolte e delle loro famiglie. Se un uomo commetteva uno stupro nei confronti di una ragazza celibe ed illibata, poteva evitare la pena detentiva e lavare l’onta che aveva causato alla famiglia della giovane, offrendosi di sposarla e di affrontare tutte le spese matrimoniali. La vittima non aveva molta libertà di scelta infatti veniva spinta dalla propria famiglia e dalla società ad accettare in quanto non più illibata e di conseguenza non più ritenuta “da sposare”... continua

Delitto d’onore
Codice Penale, art. 587: “Chiunque cagiona la morte del coniuge, della figlia o della sorella, nell’atto in cui ne scopre la illegittima relazione carnale e nello stato d’ira determinato dall’offesa recata all’onor suo o della famiglia, è punito con la reclusione da tre a sette anni. Alla stessa pena soggiace chi, nelle dette circostanze, cagiona la morte della persona che sia in illegittima relazione carnale col coniuge, con la figlia o con la sorella.
(…)
Non è punibile chi, nelle stesse circostanze, commette contro le dette persone il fatto preveduto dall’articolo 581”… continua

Anni Novanta
Legge 379 del 11/12/ 1990: Indennità di maternità per le libere professioniste.
Legge 125 del 10 aprile 1991: azioni positive per la realizzazione della parità uomo-donna nel lavoro Legge 215 del 25 febbario 1992: azioni positive in tema di imprenditoria femminile… continua

Anni 2000 – inizia il XXI secolo
Legge 53 del 08/03/2000: “Disposizioni per il sostegno della maternità e paternità, per il diritto alla cura e alla formazione e per il coordinamento dei tempi delle città”.
Legge 24 del 31 gennaio 2000: reclutamento su base volontaria delle donne nelle forze armate e nella guardia di finanza… continua

Anni ’10 del XXI secolo
Legge 62 del 2011 modifiche al codice di procedura penale a tutela del rapporto tra detenute madri e figli minori.
Legge 120 del 12/07/2011: Legge Golfo-Mosca – Riserva alle donne di una quota pari ad almeno un quinto dei membri delle società quotate in borsa; Donne che, a partire dal secondo e terzo rinnovo degli organi sociali, dovranno essere pari ad almeno a un terzo… continua

La Convenzione di Istanbul
In Italia l’1 agosto 2014 entra in vigore la Convenzione di Istanbul, il primo strumento internazionale giuridicamente vincolante che crea un quadro giuridico completo per proteggere le donne contro qualsiasi forma di violenza. La Convenzione è stata ratificata all’unanimità dalla Camera dei Deputati il 28 maggio 2013 e sempre all’unanimità il Senato ha convertito il testo in Legge il 19 giugno 2013…continua

Le parole sono importanti. La violenza di genere è:
“Qualsiasi atto di violenza per motivi di genere che provochi o possa verosimilmente provocare danno fisico, sessuale o psicologico, comprese le minacce di violenza, la coercizione o la privazione arbitraria della libertà personale, sia nella vita pubbica che privata”. Dichiarazione sull’eliminazione della violenza contro le donne” Nazioni Unite – 1993 [8] all’art.1 continua

I femminicidi i dati (Fonte Istat)
Gli uomini non vengono uccisi dalle donne, ma da altri uomini.
Gli omicidi domestici per mano femminile sono meno del 3,5%

Riferimenti bibliografici
Le leggi delle donne che hanno cambiato l’Italia, a cura della Fondazione Nilde Iotti. 2019 – Ediesse.

16 comments on “L’Otto Marzo insieme: il lungo cammino dei diritti delle donne

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Shares